Autorizzazioni e altri atti di assenso: proroga straordinaria al 29 luglio 2021

Avviso pubblico
     

In conseguenza della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della delibera del 13 gennaio 2021 della Presidenza del Consiglio dei Ministri (collegata al DL 2/2021), che ha ufficialmente prorogato lo stato di emergenza sanitaria per Covid-19 fino al 30 aprile 2021, è estesa automaticamente al 29 luglio 2021 la validità degli atti di assenso in scadenza dopo l’inizio dello stato di emergenza sanitaria (31 gennaio 2020).

Pertanto, ai sensi della legge n. 159/2020, che prevede la proroga della validità di:

  • certificati;
  • attestati;
  • permessi;
  • concessioni;
  • autorizzazioni;
  • atti abilitativi, comunque denominati;

fino a 90 giorni successivi alla cessazione dello stato d’emergenza, tali atti saranno validi fino al 29 luglio 2021.

Tale proroga nel settore dell’edilizia riguarda, ad esempio:

  • le Scia (Segnalazioni certificate di inizio attività);
  • le segnalazioni certificate di agibilità;
  • le autorizzazioni paesaggistiche;
  • le autorizzazioni ambientali;
  • il ritiro dei titoli abilitativi edilizi comunque denominati.

Sono esclusi dalla proroga i termini di validità del DURC.

 

Questo differimento deriva dal fatto che la legge di conversione del DL Agosto ha introdotto un «rinvio mobile» per gli atti in scadenza, che dunque va aggiornato di volta in volta con il protrarsi dello stato di emergenza. Il riferimento è l’articolo 103 del DL 18 del 2020, così come modificato dall’articolo 3-bis del DL 125/2020.

Questa proroga è automatica (non occorrono condizioni di operatività – es. comunicazione al Comune competente) e generalizzata (cioè relativa a tutti i provvedimenti abilitativi).

 

Si ricorda inoltre che:

  • il Decreto Legge 76/2020 cd “Semplificazioni” ha previsto un’altra proroga straordinaria triennale – operativa previa comunicazione al Comune competente – riferita esclusivamente ai permessi di costruire rilasciati o formatisi fino al 31 dicembre 2020 e alle Scia presentate sempre entro il 31 dicembre 2020 (art. 10, comma 4);
  • il Decreto Legge 76/2020 ha previsto anche una proroga, sempre triennale, dei termini di validità, nonché di quelli di inizio e fine lavori delle convenzioni urbanistiche (o degli accordi similari comunque denominati dalla legislazione regionale) e dei relativi piani attuativi formatisi al 31 dicembre 2020 (art. 10, comma 4-bis).
Ultimo aggiornamento: 03/02/2021 11:20.24